SANIFICAZIONE AMBIENTI CON OZONO? MEGLIO IL PEROSSIDO DI IDROGENO, ANCHE PER CORONAVIRUS

Consigliato dal ministero della Salute per la sua efficacia contro il Covid-19, il Perossido di Idrogeno è totalmente innocuo per l’uomo e per l’ambiente e permette di effettuare rapide sanificazioni di ogni ambiente, senza causare danni ai materiali e agli impianti.

È importante ricordare che una semplice sanificazione delle superfici non è sufficiente a sanificare completamente un ambiente da Covid-19, perché gli agenti patogeni rimarrebbero sospesi nell’aria e in poco tempo si depositerebbero di nuovo sulle superfici.

È dunque necessario che anche per gli ambienti di lavoro si opti per una igienizzazione ambientale totale, sia dell’aria che delle superfici, affidandosi ad aziende esperte che conoscano le modalità di intervento più efficaci per ogni tipo di locale.

In Italia operano diverse aziende che utilizzano soluzioni a base di ozono per la disinfezione degli ambienti, ma questa non rappresenta sempre la scelta migliore.

Rispetto all’intervento con perossido d’idrogeno il trattamento di sanificazione con ozono presenta diversi svantaggi operativi che non bisogna sottovalutare nel caso di interventi di disinfezione da Covid-19, soprattutto in ambienti delicati come strutture ospedaliereufficicamere d’albergoaziende con macchinari, ecc. quali:

  • Possibili danni ai materiali
    L’ozono è un gas irritante e aggressivo, che deve essere impiegato da personale altamente specializzato e non da “sanificatori improvvisati”. A differenza del perossido di idrogeno, l’ozono richiede macchinari in grado di erogare grosse concentrazioni di soluzione. Ogni microrganismo viene ucciso a concentrazioni diverse, motivo per cui non si può conoscere con esattezza la concentrazione da utilizzare, tranne nel caso in cui non venga eseguito un test preliminare di ricerca di carica microbica specifica. Molte aziende di sanificazione che utilizzano l’ozono spesso saltano questo passaggio e tendono direttamente a saturare l’aria con alte concentrazioni di ozono, provocando danni ai materiali e alle superfici.
  • Tempi di intervento più lunghi
    Il secondo aspetto negativo è la tempistica di intervento, poiché la sanificazione con ozono richiede molto più tempo della disinfezione con perossido di idrogeno. Inoltre, il decadimento del perossido è estremamente più veloce di quello dell’ozono, anche in presenza di macchine ozonizzatrici capaci di distruggere l’ozono prodotto a fine trattamento.

Il parere del ministero della Salute

L’8 maggio 2020 il Ministero della Salute è intervenuto sul tema dellefficacia dell’Ozono contro il Covid 19 bollando come fake news il fatto che “L’ozono sterilizza l’aria e gli ambienti e non fa infettare dal nuovo coronavirus“. Il perossido d’idrogeno invece (conosciuto più comunemente come acqua ossigenata) è un composto chimico con funzione di disinfettante che è stato esplicitamente consigliato dal Ministero della Salute per la prevenzione da Coronavirus negli ambienti sanitari:
 

In letteratura diverse evidenze hanno dimostrato che i Coronavirus […] sono efficacemente inattivati da adeguate procedure di sanificazione che includano l’utilizzo dei comuni disinfettanti di uso ospedaliero, quali ipoclorito di sodio (0.1% -0,5%), etanolo (62-71%) o perossido di idrogeno (0.5%), per un tempo di contatto adeguato.

Sanificazione ambienti con perossido di idrogeno

Microdefender, Dispositivo Medico di Classe I registrato presso il Ministero della Salute, è la soluzione per la disinfezione degli ambienti che utilizza una formulazione di perossido di idrogeno e ioni d’argento, Dispositivo Medico di Classe IIA registrato presso il Ministero della Salute, e che in tempi brevi di contatto, è in grado di eradicare batteri, micobatteri, virus, funghi e spore.

Efficacia dei trattamenti e risultati

L’attività di disinfezione consente di prevenire e/o eradicare la formazione o la presenza di agenti patogeni dannosi per la salute umana, migliorando le condizioni microbiologiche dell’ambiente trattato

Test di laboratorio hanno dimostrato un’efficacia del trattamento in ogni ambiente superiore a qualsiasi altro metodo usato sino ad oggi

Il trattamento di disinfezione per aerosolizzazione avviene attraverso l’utilizzo dell’atomizzatore DS, apparato registrato presso il Ministero della Sanità come DISPOSITIVO MEDICO

Il processo avviene per saturazione dell’ambiente e garantisce quindi, con la generazione di una aerosolizzazione molto sottile ed omogenea, un’azione a 360 gradi su qualsiasi superficie ambientale e sulle superfici dei dispositivi presenti nell’ambiente

Il dispositivo è in grado di disinfettare ogni tipo di ambiente confinato in pochi minuti

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